Milano, 22 giu. (AdnKronos) - Il Comune di Milano ha approvato con una delibera la manifestazione di interesse a proseguire l’accoglienza all’interno del sistema Sprar, oggi denominato Siproimi, il sistema rivolto ai titolari di protezione internazionale e ai minori stranieri non accompagnati, dopo l’entrata in vigore del decreto Sicurezza. L’amministrazione comunale, che chiede al Ministero dell'Interno di definire le regole per l'accoglienza dei migranti, ha ritirato contestualmente la domanda per estendere tale servizio, che oggi ospita 422 persone, fino a mille posti. “Il sistema milanese di accoglienza dei richiedenti asilo e rifugiati, che negli anni ha dimostrato di poter essere un modello virtuoso per tutto il Paese -spiega l’assessore comunale alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino- viene messo in difficoltà per il silenzio colpevole del Ministero dell’Interno che, dopo aver approvato un decreto sicurezza che di fatto cancellava lo Sprar, ha omesso di definire le nuove regole, abbandonando gli enti locali in un limbo di incertezze e costringendoli a non chiudere i grandi centri dove si rischia di fare male integrazione".




