C'è un problema. E quel problema si è ripresentato al Roland Garros: il crollo e la sconfitta, inimmaginabile, contro Juan Manuel Cerundolo. Il tutto a un game dalla vittoria per tre set a zero. Si parla di Jannik Sinner. Del suo problema. E delle strade che sta percorrendo per risolverlo.
Tra queste c'è anche un avanguardistico sistema tecnologico che il numero uno del mondo utilizza da tempo per allenare la concentrazione e monitorare le proprie condizioni psicofisiche. In questi giorni, dopo l'eliminazione parigina, il ragazzo di San Candido ha intensificato il lavoro con un kit composto da sensori applicati alla fronte e collegati a un software in grado di registrare parametri come attività cerebrale, frequenza cardiaca e respirazione.
L'esercizio si svolge davanti a uno schermo sul quale appare una gara automobilistica virtuale. L'auto associata a Sinner procede tanto più velocemente quanto più elevato è il livello di concentrazione mantenuto durante la prova. L'obiettivo non è vincere la corsa, ma allenare la mente a restare focalizzata, ignorando distrazioni e stimoli esterni.
Jannik Sinner, una (pazzesca) decisione: no al "medical time-out"
Oltre al malessere che ha colpito Jannik Sinner, c'è un altro mistero su quanto accaduto al Roland Garros. In...Un lavoro che arriva in un momento delicato. Dopo la drammatica sconfitta contro Cerundolo, il campione ha ammesso di voler capire l'origine del malessere che lo ha stroncato campo. "Devo capire cosa mi sta succedendo", ha spiegato. Nei prossimi giorni sono previsti accertamenti approfonditi per individuare le cause di una serie di episodi che negli ultimi mesi si sono ripetuti con una certa frequenza.




