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Jannik Sinner, lo sfregio di Mouratoglou: "Quando il gioco si fa duro..."

domenica 31 maggio 2026
Jannik Sinner, lo sfregio di Mouratoglou: "Quando il gioco si fa duro..."

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Dopo il malore e la clamorosa sconfitta al Roland Garros, per Jannik Sinner è il tempo del riposo: il numero 1 deve scavare a fondo, comprendere l'origine del suo male, dove si nasconde il punto debole. Eppure c'è chi ha già delle certezze al riguardo, per esempio Patrick Mouratoglou, che prende posizione contro il ragazzo di San Candido cavalcando, in particolare, un dato statistico.

L'allenatore francese ha analizzato il rendimento del campione italiano nei match più lunghi, rimarcando una statistica: nelle partite che superano le tre ore e cinquanta minuti, il bilancio di Sinner è di nove sconfitte e nessuna vittoria.

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Sui social, il tecnico transalpino ha proposto un confronto diretto con Carlos Alcaraz, suggerendo che la differenza tra i due potrebbe non essere legata alla tenuta atletica. "E se il vero divario tra Sinner e Alcaraz fosse mentale, non fisico? Nei match di durata superiore alle 3 ore e 50 minuti, Sinner ha un record di 0-9… Alcaraz di 15-1… Sinner domina rapidamente, vincendo l’88% dei suoi match in due set. Alcaraz? 70%. Lotta, si adatta e trova soluzioni".

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Secondo Mouratoglou, è proprio la capacità di reagire nelle situazioni più complicate a fare la differenza. "Questa è la differenza. Alcaraz è abituato a soffrire e ad adattarsi sotto pressione. Sinner non è messo alla prova allo stesso modo… e i dubbi possono insinuarsi. Quindi, quando tutto si fa difficile… di chi ti fidi di più: di chi gioca con facilità o di chi trova sempre una soluzione?", conclude Mouratoglu.