Libero logo

Lombardia: Consiglio Regione approva piano al 2021 per edilizia scolastica (2)

di AdnKronosdomenica 16 giugno 2019
Lombardia: Consiglio Regione approva piano al 2021 per edilizia scolastica (2)

2' di lettura

(AdnKronos) - “La sicurezza e la salute dei nostri figli -ha detto Silvia Scurati, relatrice ed esponente della Lega- non è soltanto una priorità politica per chi amministra un importante ente come Regione Lombardia ma è anche un dovere morale che, come rappresentanti delle pubbliche istituzioni, dobbiamo portare avanti con tutte le nostre energie. La proposta votata tratta un argomento molto delicato, quello dell’edilizia scolastica e del buon mantenimento delle strutture che ospitano l’apprendimento dei nostri ragazzi. Fondamentale è la scelta di rimuovere l’amianto ancora presente in determinate strutture. Vogliamo aumentare la sicurezza ma anche diffondere una scuola innovativa, tecnologicamente all’avanguardia e in grado di garantire standard qualitativi elevati”. Secondo i dati dell’Anagrafe del patrimonio edilizio, in Lombardia si contano 5.898 edifici attivi che fanno capo agli enti locali: 1.879 (31,85% del totale) sono stati costruiti prima del 1960, 1.819 (30,84%) tra il 1961 e il 1975 e 2.058 (34,89%) dal 1976 ad oggi. Il 69,67% degli edifici possiede il certificato di collaudo statico, il 62,38% e il 43,83% non hanno rispettivamente il certificato di prevenzione incendi e di agibilità/abitabilità. L’80,59% ha il invece il piano di emergenza e il 70% è dotato di accorgimenti per ridurre i consumi energetici. Le barriere architettoniche risultano rimosse nel 80% circa degli edifici. Negli ultimi anni la Regione ha realizzato, tra opere di adeguamento e rinnovamento strutturale, 350 interventi, finanziandoli con contributi statali e regionali per oltre 250 milioni di euro. Si è trattato in particolare di interventi di adeguamento alle norme di sicurezza, igiene, agibilità ed eliminazione barriere architettoniche. Negli ultimi quattro anni il totale degli stanziamenti assegnati è di oltre 473 milioni di euro e rappresenta poco più del 23% del fabbisogno complessivamente rilevato di oltre 2 miliardi di euro.