L'hanno tutti definito una rockstar, e c'era da aspettarselo. Per Papa Francesco la visita pastorale a Milano è stata un bagno di folla: un milione di persone nel parco di Monza per la messa, nel pomeriggio, lo stadio San Siro strapieno per la cerimonia dei cresimandi poi e in mattinata, dalle periferie degradate delle Case bianche di via Salomone al "salotto" religioso e civile di piazza Duomo, altre decine di migliaia di fedeli, curiosi e "fan" ad osannarlo per strada. Il Pontefice più mediatico di sempre, che è stato anche al carcere di San Vittore, non ha risparmiato immagini-poster, come la foto ricordo con i carabinieri alla sosta in un bagno chimico. Uno dei momenti più significativi l'incontro con una famiglia di musulmani: "Ha bevuto latte con noi", hanno poi raccontato emozionati. Qualcuno ha voluto confrontare l'avvenimento milanese alla riunione a Roma dei 27 capi di Stato europei, che ha attirato nella Capitale i più potenti del Continente e diverse migliaia di contestatori. Con San Siro negli occhi, il "derby" a distanza registra un risultato scontato: Francesco 5, politici (e anti-politici) 0.



