Bologna, 10 feb. - (Adnkronos) - "Ricordare quindi oggi quanto accaduto significa per tutti noi riconoscere un passato di conflitto e violenza e questo implica una riflessione, come anche oggi abbiamo fatto, sulle responsabilità perché quegli errori non vengano più ripetuti né mai dimenticati". Lo ha detto il sindaco di Bologna Virginio Merola, intervenendo in aula a Palazzo D'Accursio dove il consiglio comunale si è riunito in forma solenne in occasione del 'Giorno del ricordo'. "La definizione della verità storica è un fatto fondamentale in cui la nostra comunità deve essere impegnata" ha aggiunto Merola, ricordando che "si sono fattipassi in avanti notevoli per eliminare quell'assordante silenzio che circondava il ricordo delle foibe e che meriterebbe anch'esso una ricostruzione". Secondo Merola, dunque, "deve essere compito delle istituzioni, sempre più in raccordo con le scuole, con i nostri giovani, continuare ad aumentare questa consapevolezza, perché la verità esiste e ci vuole il coraggio per affermarla in certe situazioni". "Dalla storia di violenza e sopraffazioni cui furono oggetto i nostri connazionali, condannati per il solo fatto di essere riconosciuti come italiani, emerge chiara la necessità del dialogo, per fare in modo che la nostra nuova frontiera sia davvero quell'Europa unita" ha concluso il sindaco, indicando l'accoglienza il confronto come antidoto all'attuale "pericolo evidente di nuove conflittualità tra persone di diversa provenienza e cultura, e anche tra parti della nostra stessa società e nazione".




