(Adnkronos) - Tuttavia l'VIII sezione della Corte di Appello di Napoli, il 31 gennaio 2012 aveva annullato il provvedimento del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, ritenendo non più attuale la pericolosità sociale dell'imprenditore. Con l'introduzione legislativa del 'pacchetto sicurezza 2009' della norma , riprodotta all'art 18 del nuovo codice antimafia, il pm della Dda inoltro' una nuova proposta di applicazione della misura di prevenzione nei confronti del patrimonio di Sarnataro, che è stata accolta dal tribunale di Santa Maria Capua Vetere. I beni sottoposti a confisca, il cui valore stimato è di circa 10 milioni comprendono immobili siti in via Crispi, a Napoli, in Anacapri ed Olbia; un capannone industriale in Secondigliano; l capitale sociale ed i beni strumentali all'attività della società 'Caprile' s.r.l., iscritta alla Camera di commercio di Napoli, con sede in Anacapri; il capitale sociale e i beni strumentali all'attività della società 'Iris' s.r.l, con sede in Roma e con attività di costruzione e gestione di opere edilizie. E ancora: quote di partecipazione nelle società S.r.l. So.ge.ri, con sede legale in Napoli, S.r.l. Il Castagnaro, con sede in Napoli; S.r.l. Co.vi.m. Costruzione veicoli industriali; titoli, autovetture e motocicli.




