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San Valentino: il 20% promesse di matrimonio si infrange prima dell'altare

domenica 16 febbraio 2014
San Valentino: il 20% promesse di matrimonio si infrange prima dell'altare

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Milano, 12 feb. - (Adnkronos) - Per molti San Valentino è il momento giusto per avanzare una richiesta ufficiale di matrimonio. La fatidica frase 'mi vuoi sposare' viene pronunciata in occasione di una breve gita fuori porta, un vero e proprio week end con i fiocchi, o ancora più semplicemente nel corso di una classica cena a lume di candela. Per l'associazione 'Family Legal', però, le cose potrebbero essere molto meno romantiche di quanto appaiono. "Attenzione però alle promesse d'amore ufficiali, spesso abusate proprio in occasione di un giorno speciale dove le parole possono diventare, a volte, piuttosto azzardate", afferma lo studio in una nota. "Ove non mantenute infatti, tali promesse possono dar luogo addirittura a una richiesta di risarcimento. Gli esempi di coppie celebri che hanno un po' affrettato il passo sono diversi: Bradley Cooper e l'affascinante Zoe Saldana si sarebbero meritati il titolo di coppia più "tira e molla" di Hollywood, Eva Mendes e Ryan Gosling avrebbero appena rotto il fidanzamento e, per finire, l' eterna fidanzata d'America Jennifer Aniston, attenderebbe da oltre due anni le nozze con Justin Theroux". "Se è vero che 'La promessa di matrimonio non obbliga a contrarlo, né ad eseguire ciò che si fosse convenuto per il caso di non adempimento', come recita il codice civile, in caso di rottura del fidanzamento è possibile e legittimo chiedere indietro i doni, ove questi siano stati fatti in previsione della celebrazione del matrimonio stesso. Ciò significa che il presupposto essenziale per potere esercitare un'azione di restituzione è produrre documentazione che attesti l'imminente celebrazione delle nozze, ad esempio le pubblicazioni", spiega l'avvocato Lorenzo Puglisi, Presidente dell'associazione FamilyLegal. Il termine per poter chiedere la restituzione dei doni è di un anno, pena la decadenza. (segue)