Roma, 12 feb. - (Adnkronos) - E' 'indispensabile' una riduzione dei costi del festival di Sanremo. Proprio alla vigilia dell'apertura del Festival di Sanremo 2014, che prendera' il via il prossimo martedi' 18 febbraio, sulla kermesse piomba un duro monito della Corte dei Conti che nella 'Relazione sul risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria della Rai per gli esercizi 2011 e 2012' fa aperto riferimento alla rassegna: "Con riferimento ai costi della produzione appare indispensabile una loro sostanziale riduzione, in particolare per quelli riconducibili al festival di Sanremo, alle fiction e alla programmazione finanziata con fondi diversi da quelli derivanti dal canone radiotelevisivo". C'e' da dire che la relazione si riferisce agli esercizi 2011 e 2012 e che nelle ultime due edizioni (quella dell'anno scorso e quella che sta per cominciare) un contenimento della spesa per il festival c'e' stato. Dell'edizione 2011, condotta da Gianni Morandi con Belen Rodriguez ed Elisabetta canalis, si disse (dati mai ufficializzati dalla Rai) che fosse costata 23 milioni di euro, e dell'edizione 2012, che vedeva sempre alla guida Morandi e che e' passata alla storia per la presenza di Adriano Celentano (il cui ingaggio suscito' aspre polemiche), si disse che fosse costata 20 milioni di euro. Va aggiunto che per il 2011 l'incidenza annua del costo della convenzione con il Comune di Sanremo era ancora di 9 milioni. E che nel 2012 l'incidenza annua della convezione e' passata a 7 milioni di euro. Lo scorso anno si parlo' di 18 milioni di euro di costi (comprendenti sempre i 7 milioni pagati al Comune): una cifra che, a fine festival, Rai1 comunico' di aver interamente coperto con gli introiti pubblicitari. Analoga cifra e' stata indicata lunedi' scorso dal direttore di Rai1 Giancarlo Leone per i costi di quest'anno: 18 milioni di euro circa, di cui 7 di convenzione con il Comune. Una cifra che quest'anno - sempre secondo quanto dichiarato da Leone lunedi' durante la conferenza stampa di presentazione del festival - e' gia' stata coperta prima dell'inizio del festival dalla vendita degli spazi pubblicitari e dagli sponsor, tanto che - ha annunciato Leone - "non e' escluso che alla fine del festival il rapporto spesa-introiti del festival possa portare ad un utile".




