(Adnkronos) - La medicina personalizzata e la personalizzazione delle cure. Garantire ad ognuno servizi e cure basati sul suo bisogno di salute tenendo conto della variabilità individuale nel rapporto tra genetica, fattori ambientali, stili di vita e storia dell'individuo. Le cure, tra cui farmaci e terapie, vengono sempre più calibrati secondo le caratteristiche genetiche di ogni cittadino. Nuove modalità di offerta delle prestazioni specialistiche diagnostico-strumentali. La riduzione delle liste di attesa rappresenta uno dei temi fondamentali per la credibilità di un sistema sanitario (vedi comunicato sulle sette azioni prioritarie). Sviluppo delle professioni e delle motivazioni professionali. La qualità dei servizi socio-sanitari non può prescindere dalla qualità dei professionisti e dal loro continuo miglioramento professionale. Dall'aziendalizzazione della sanità alla creazione di un "sistema salute". Sviluppare un sistema sanitario regionale armonico e unitario, in cui le aziende perseguano obiettivi comuni di salute, focalizzandosi sugli esiti delle cure sulla omogeneità dei trattamenti nella rete regionale. Lep (Livelli delle Prestazioni sociali regionali). Sarà avviato il percorso destinato ad una prima configurazione dei Lep, col duplice scopo di definire un quadro riassuntivo degli obiettivi dei servizi sociali sul territorio e consolidare, e possibilmente ampliare, consistenza e qualità delle risposte presenti. Nuovi criteri di riparto delle risorse alle Società della salute/Zone distretto. Sarà attivato il processo di revisione degli attuali criteri di assegnazione del finanziamento ordinario, individuando nuovi indicatori in grado di cogliere la dinamica dei fenomeni. L'obiettivo è delineare un sistema di riparto quanto più in linea con i bisogni emergenti dal territorio: popolazione per fasce omogenee di età, disoccupazione, immigrazione, redditi dei singoli e/o famiglie, povertà e altri indicatori che saranno ritenuti confacenti agli obiettivi. (segue)




