Roma, 13 feb. - (Adnkronos) - "La Comunità Ebraica di Roma esprime piena soddisfazione per la sentenza della Corte di Appello di Roma nel processo Stormfront. La Corte ha decretato la conferma di tutto l'impianto accusatorio nella sentenza di primo grado ivi compreso il reato associativo, con un lieve sconto sulla pena inflitta ai quattro condannati. E' stato così sancito il principio per cui la Rete non è il luogo delle impunità ma è il luogo delle responsabilità". Lo dichiara la Comunità Ebraica di Roma in una nota diramata dal portavoce, Fabio Perugia. "E' il segno di una strada tracciata, dove i propagatori di odio sono perseguiti dalla legge e lo saranno ancor di più quando il Parlamento italiano compirà il decisivo passo nella direzione del reato di Negazionismo della Shoah e del Cybercrime - prosegue - Un ringraziamento particolare va alla Magistratura, alle forze dell'ordine e all'Avvocato Roberto De Vita che in sede di processo ha difeso la Comunità Ebraica di Roma costituitasi parte civile, nonché alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Ministero dell'Interno anch'essi parte civile. In un momento in cui il pericolo della xenofobia, del razzismo e dell'antisemitismo riaffiorano con becere manifestazioni di singoli o di gruppi, questa è la migliore risposta che l'Italia può dare a un fenomeno che merita di essere debellato".




