Firenze, 14 feb. - (Adnkronos) - "La visita di oggi ha messo in luce una realtà difficile. Sono 117 i detenuti presenti nella casa Casa Circondariale di Pistoia, una struttura la cui capienza regolamentare non dovrebbe superare le 74 unità". A dichiararlo è il Garante dei detenuti della Toscana, Franco Corleone, che ha svolto questa mattina, accompagnato dal Garante dei detenuti di Pistoia, Antonio Sammartino, una visita al Carcere di quella città. Nel corso della visita è emerso che a Pistoia i detenuti di origine straniera sono il 50 per cento della popolazione carceraria, mentre un detenuto su tre si trova recluso per violazione della legge sugli stupefacenti. "La direzione del carcere è fortemente impegnata nel migliorare sia la vivibilità degli spazi detentivi, sia il complesso delle iniziative rieducative, anche in sinergia con il territorio e il volontariato", ha affermato Corleone. "Permane tuttavia una situazione generalizzata di sovraffollamento, soprattutto per un certo numero di celle oggi occupate, in modo inaccettabile, da tre letti. Questa realtà richiede un intervento urgente di sfollamento e l'adozione di misure alternative come la detenzione domiciliare e l'affidamento in Comunità per i detenuti tossicodipendenti secondo quanto previsto dal protocollo stipulato tra la Regione e il Ministero della Giustizia". L'apertura della struttura esterna, già individuata e sostanzialmente pronta, struttura che dovrebbe essere adibita a sezione per la semilibertà, dovrebbe migliorare in modo notevole, secondo Corleone, le condizioni di vita nell'Istituto.




