Venezia, 20 gen. (Adnkronos) - "Voglio ringraziare di cuore lo chef Daniele Pampagnin di Vigonovo, che sta realizzando a Londra una vera e propria operazione culturale a Londra, dove propone i sapori di una gustosa tradizione gastronomica ultramillenaria come quella veneziana". Così il presidente del Veneto Luca Zaia commenta la notizia che, nel cuore della capitale del Regno Unito, lo chef veneto Pampagnin, 38 anni e alle spalle numerose esperienze internazionali, ha aperto per la catena Cecconìs il ristorante con annesso bar "Tozi", dove propone sprizzetti, cichetti veneziani, cucina veneta e Prosecco. "La cucina è espressione di cultura e di territorio - ribadisce Zaia - e quella veneziana e veneta affonda le sue radici in una regione dove l'arte della tavola ha saputo creare capolavori come il bacalà alla vicentina, la cui storia meriterebbe di essere raccontata ad ogni piatto, ed esaltare produzioni locali che partono dallo straordinario caleidoscopi del pescato adriatico, per passare attraverso salumi e formaggi che sanno di campagna e di malga, ortaggi come i radicchi e i fagioli, figli della terra e della sapienza contadina, vini come appunto il Prosecco, ma potrei dire Amarone, Raboso, Soave e tantissimi altri ai massimi livelli mondiali, per concludere con il trevigiano Tiramisù. Potrei anche ricordare che la forchetta, il "piron", è arrivato in Europa da Bisanzio transitando per Venezia e citare molte pietanze che nei secoli d'oro della Serenissima hanno conquistato le tavole del vecchio continente, a partire dal 'potage"'. "Auguro a questa iniziativa il migliore successo, con l'auspicio che sia anche d'esempio per altre imprese analoghe in tutto il mondo - conclude Zaia - e richiamo per venire nel Veneto per assaggiare 'alla fonte' le specialità gustate altrove, nel contesto di tradizione di ospitalità che fa del Veneto la prima regione turistica d'Italia".




