Bari, 20 gen. (Adnkronos) - I finanzieri del Nucleo di polizia tributaria di Bari hanno sequestrato 1,3 milioni articoli, molti dei quali di provenienza cinese, costituiti da accessori per telefonia mobile, cosmetici, ma anche presidi medici ritenuti potenzialmente pericolosi per la salute pubblica, per un valore commerciale di oltre un milione di euro. L'operazione, denominata 'Big Wall', ha riguardato uno dei centri nevralgici che commercializzava, in Puglia, prodotti importati da paesi extra Unione europea, privi delle necessarie certificazioni di sicurezza e della marcatura Ce. Le fiamme gialle lo hanno scoperto grazie a indagini e a riscontri anche di natura informatica e doganali. Nel corso dei controlli, inoltre, sono state ravvisate palesi violazioni alle norme in materia di sicurezza e salubrita' sui luoghi di lavoro e le prescrizioni in materia antincendio. Per questo, sono stati chiamati ad intervenire sia i funzionari dell'Ispettorato del Lavoro (Servizio igiene ed alimentazione) che i vigili del fuoco. Per le violazioni accertate sono state denunciate all'autorita' giudiziaria tre persone, il titolare della ditta controllata ed altre due persone, produttori e importatori della merce.




