Roma, 20 gen. - (Adnkronos) - Oltre 2 miliardi di euro di violazioni al "monitoraggio fiscale" e 190 milioni di evasione fiscale sono stati contestati a un'imprenditrice romana, risultata proprietaria di 1243 immobili, prevalentemente nella Capitale. E' questo il frutto dell'operazione 'Alla Blacks', nell'ambito di indagini dirette dalla procura di Roma e svolte dai finanzieri del comando provinciale della Capitale. Da quanto emerso dalle indagini, l'imprenditrice, che risiede di fatto in un lussuoso appartamento (attico e superattico) nella centralissima Roma medievale che non era classificato come civile abitazione, ha utilizzato diversi luoghi per nascondersi al fisco: principato di Monaco, Lussemburgo, Svizzera, Nuova Zelanda, Jersey e Bahamas. L'imprenditrice, sul piano penale, è stata denunciata alla procura, insieme ad altre 11 persone, tra i quali spiccano alcuni consulenti, italiani ed esteri, incaricati della gestione contabile e fiscale ed effettivi artefici della creazione del fraudolento gruppo societario estero. A questi ultimi è stata ascritta, insieme all'imprenditrice, anche la fattispecie di associazione a delinquere finalizzata all'evasione fiscale, essendo emersi compiti, funzioni, direttive specifiche attribuite dall'organizzazione. (segue)




