(Adnkronos) - L'attenzione di Devoto si focalizzò sia sulle vittime e sugli effetti psicologici della deportazione, sia sui carnefici e sulla loro visione del mondo. Nel 1981, assieme a Massimo Martini, pubblicò il volume La violenza nei lager, seguito nel 1985 dallo studio Il comportamento umano in condizione estreme: lo psicologo sociale e il lager nazista. Nell'ambito delle sue ricerche sui campi di sterminio, Devoto sviluppò, in collaborazione con l'Aned, Associazione nazionale degli ex deportati politici nei campi nazisti, un progetto di intervista dei sopravvissuti toscani, che fu attuato tra il 1987 ed il 1988, coinvolgendo 76 deportati. L'Archivio Andrea Devoto è stato fatto oggetto di un lavoro di recupero che ha riguardato l'inventariazione e lo studio del fondo, unico per la sua specificità. Tale lavoro, particolarmente difficile e complesso, è stato svolto dall'istituto Storico della Resistenza e dell'età contemporanea della provincia di Pistoia ed è durato circa due anni. Si tratta di un contributo di indiscutibile valore offerto alla registrazione storica della memoria e delle conseguenze nell'animo e nella vita di chi ha sofferto l'orrenda vicenda dei campi di sterminio della Germania nazista. Questo importante recupero è stato reso possibile dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia che ha deliberato un contributo finanziario. La Fondazione Andrea Devoto continua ancora oggi l'impegno di ricerca del grande psichiatra, occupandosi di tutte le tematiche che riguardano l'universo concentrazionario.




