Un editoriale molto pesante, dai toni durissimi, quello pubblicato dal quotidiano Repubblica oggi, mercoledì 22 gennaio. Un articolo in cui sostanzialmente viene messo sotto processo il Pd e la sua classe dirigente. Nell'articolo (che oggi è senza firma come tutti gli altri sul quotidiano a causa di uno sciopero) aleggia lo "spettro" di Berlusconi. L'editoriale mette in evidenza l'assoluta incapacità del Pd di contrastare il Cav anche quando tutti i numeri sono dalla sua parte. "Tutte le volte che la sinistra rischia di sconfiggere Berlusconi nelle urne, trova subito il modo di perdere", si legge. Molto critica la posizione contro il partito che, pur "essendo nato per sconfiggere Berlusconi con il voto e chiudere la stagione infelice della seconda Repubblica, ha sempre fallito la sua impresa". E rispetto alle dimissioni di Cuperlo, il quotidiano diretto da Ezio Mauro, attacca la spaccatura che si è creata nel partito. "Se proprio adesso il partito si spacca, vuol dire che soltanto una cosa. Che il gruppo dirigente della sinistra è composto da politici mediocri, tanto egocentrici quanto incapaci, del tutto inadeguati a guidare una grande nazione. E poi ecco l'esaltazione del giove Renzi che ha capito che per estirpare il berlusconismo "per chiudere una stagione c'è soltanto una cosa da fare: smuovere, cambiare, riformare"....




