Roma, 22 gen. - (Adnkronos) - Un totale di 70.400 tonnellate di Raee (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) trattati nel 2013, con un riciclo di 43.723 tonnellate di ferro, 1.684 di alluminio, 1.974 di rame e 6.840 di plastica. E 768.000 tonnellate di anidride carbonica (Co2) non immesse in atmosfera. Sono i dati comunicati da Ecodom, il consorzio italiano per il recupero e il riciclaggio degli elettrodomestici, sull’attività relativa all’anno 2013. Oltre alla riduzione della quantità di Co2 immessa in atmosfera, le materie prime seconde (ferro, alluminio, rame e plastica) ottenute dal riciclo delle 70.400 tonnellate di elettrodomestici trattati hanno consentito, nel 2013, un risparmio di oltre 73.000.000 kWh di energia elettrica rispetto a quanto necessario per estrarre materiale 'vergine'. Anche per quanto riguarda la logistica Ecodom ha ottenuto nel 2013 risultati eccezionali: su oltre 33.000 ritiri dalle isole ecologiche effettuati nel corso dell’anno, soltanto in 6 casi non sono stati rispettati i tempi di intervento concordati tra il centro di coordinamento Raee e Anci, con un livello di servizio superiore al 99,98%. I dati 2013 evidenziano una lieve flessione della quantità totale dei Raee gestiti rispetto al 2012, con un calo dell’1,5% circa. Nel dettaglio, Ecodom registra un calo del 3% del trattamento di apparecchiature del 'raggruppamento R1' (frigoriferi e condizionatori), con 34.900 tonnellate di rifiuti trattati nel 2013. Sostanzialmente stabile, invece, l’attività sul 'raggruppamento R2' (altri grandi elettrodomestici) con 35.500 tonnellate gestite. A livello territoriale, è la Lombardia la regione più virtuosa in base ai Raee gestiti da Ecodom, con 13.772 tonnellate di apparecchiature trattate, 13.378.000 kWh di energia risparmiata e 132.850 tonnellate di Co2 non immesse nell’atmosfera. Seguono Toscana (7.127 tonnellate di Raee gestiti, pari a 6.468.000 kWh di energia risparmiata e 60.060 tonnellate di Co2 non immesse nell’atmosfera), Emilia Romagna (7.086 tonnellate di Raee gestiti, pari a 6.671.000 kWh di energia risparmiata e 64.340 tonnellate di Co2 non immesse nell’atmosfera). Tra le province è Milano la più virtuosa, con 5.064 tonnellate di Raee gestiti, seguita da Roma (3.029 tonnellate) e da Treviso (2.746 tonnellate). "Rispetto al forte calo registrato nel 2012, la quantità dei Raee gestiti dal Consorzio nel 2013 è rimasta sostanzialmente stabile", sottolinea Giorgio Arienti, direttore generale di Ecodom. "Il risultato annuale - continua - è frutto di due semestri in contrasto tra loro: nel primo, c’è stata una riduzione delle quantità di circa il 16% rispetto allo stesso periodo del 2012, mentre il secondo semestre ha quasi completamente recuperato tale flessione per effetto dell’incremento delle quote di mercato dei Produttori aderenti al Consorzio e della diminuzione del valore delle materie prime seconde, che ha reso i RAEE meno appetibili per tutti quei soggetti interessati più al profitto che all’ambiente".




