Roma, 22 gen. (Adnkronos) - Stavano rientrando in caserma dopo aver depositato alcuni atti negli uffici della Procura presso il Tribunale di piazzale Clodio. I Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina, percorrendo in auto piazza Risorgimento, hanno notato un individuo che stava armeggiando sul bancomat della Banca Nazionale del Lavoro. Insospettiti, i militari si sono avvicinati e hanno visto chiaramente che l'uomo, risultato poi essere un cittadino bulgaro di 46 anni, stava prelevando dallo sportello gli apparati elettronici atti ad intercettare i dati delle carte di pagamento per la successiva clonazione. I Carabinieri gli sono piombati addosso, fermandolo e sequestrando tutto il materiale, composto dagli ormai famosi skimmer e da una microtelecamera, alimentati da una batteria da telefono cellulare. Dagli accertamenti eseguiti, l'uomo è risultato essere ospite di un albergo ubicato in via dei Mille, dove i militari hanno eseguito una perquisizione: nella sua stanza, i Carabinieri hanno rinvenuto apparecchi elettronici, utilizzati dall'uomo per archiviare i dati relativi alle carte clonate, e altri skimmer. Il clonatore 46enne, dichiarato in arresto, è stato trattenuto in caserma in attesa di essere sottoposto al rito direttissimo.




