Milano, 22 gen. (Adnkronos) - E' pronta e sarà inviata domani in Bankitalia la risposta dell'Abi alle osservazioni dell'istituto di vigilanza contenute in un documento di consultazione dedicato alla governance delle banche, con particolare riferimento alle popolari. Tra i temi 'caldi', proprio le disposizioni sullo statuto di queste ultime, dalla questione delle deleghe al voto capitario. Osservazioni che pare abbiano suscitato qualche perplessità all'interno del comitato esecutivo tenutosi oggi a Milano. Sul tema delle popolari,"c'è una certa fibrillazione", ammette Luigi Odorici, Ad di Bper, mentre per Flavio Trinca, presidente di Veneto Banca, "il problema delle popolari c'è e non capiamo un atteggiamento così rigido da parte del governatore e dei suoi collaboratori". Secondo un banchiere, "nessuno è contento, nè le popolari nè le casse di risparmio. Il presidente diventerà un usciere". Antonio Patuelli, presidente dell'associazione bancaria, parlando con i cronisti al termine dell'esecutivo, smorza i toni: "Non mi risulta che fibrillino, non ci sono i presupposti di necessità per intervenire con un defibrillatore". Quanto alle popolari, "Assopopolari -spiega- ha preparato una parte del documento per ciò che la compete". Si tratta "di un ragionamento razionale e costruttivo, di alta qualificazione giuridica". (segue)




