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Danza: Roma, al Parco della Musica l''Equilibrio' secondo Sidi Larbi Cherkaoui (2)

domenica 26 gennaio 2014
Danza: Roma, al Parco della Musica l''Equilibrio' secondo Sidi Larbi Cherkaoui (2)

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"Febbraio per Roma è diventato il mese della danza -ha spiegato Carlo Fuortes, amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, che promuove la rassegna- Quest'edizione del festival, come quelle che l'hanno preceduta, apre una finestra sui linguaggi della contemporaneità, proponendo un incrocio inedito di esperienze culturali differenti. Siamo felici di poter rinnovare anche nel 2014 l'impegno a sostegno degli artisti emergenti e dei giovani talenti italiani". Al festival sono, infatti, legati il Premio Equilibrio per la Danza Contemporanea, che assegna a una giovane compagnia 20mila euro per la produzione di un progetto coreografico, e il Premio Speciale Equilibrio per l'interprete (un contributo di 10mila euro). I finalisti, scelti da Cherkaoui, si esibiranno per il pubblico l'1 e il 2 febbraio al Parco della Musica. Sono invece fissate per il 23 febbraio le performance di Francesca Foscarini e Glen Caci, vincitori dei premi nel 2013. Per i suoi dieci anni, inoltre, 'Equilibrio' propone, dall'1 al 28 febbraio, la mostra fotografica 'Fuori Scena', realizzata da Riccardo Musacchio, Flavio Ianniello e Paolo Porto. Composta da trenta stampe di grande e medio formato, oltre che da foto-sequenze, l'esposizione sarà accompagnata anche dalla clip video, a cura di Dario Jurilli, 'Auditorium Abitato'. "L'esposizione racconta una storia che speriamo sia destinata a proseguire -ha detto Aurelio Regina, presidente della Fondazione Musica per Roma- oltre che lo sforzo fatto per rendere l'Auditorium fruibile in tutti i suoi spazi, anche in quelli non canonici. Negli anni abbiamo registrato e continuiamo a registrare un grande apprezzamento da parte dei romani, ma pure i turisti amano sempre di più questo luogo". Per quanto riguarda 'Equilibrio' ha poi aggiunto: "Dalla prima edizione circa 60.000 persone hanno seguito la manifestazione nel corso degli anni. Un successo dovuto alla qualità del programma, ma anche al progressivo assottigliamento degli spazi dedicati alla danza".