Roma, 22 gen. (Adnkronos) - "Individuare il sito definitivo dopo la chiusura di Malagrotta e approvare una legge quadro regionale in materia di rifiuti. Per una volta sia la politica ad anticipare gli appetiti del business privato o di qualche lobbista", lo ha detto Pietro Di Paolo, capogruppo Nuovo Centrodestra della Regione Lazio, durante il suo intervento al dibattito del consiglio straordinario dedicato alla gestione dei rifiuti. "Dobbiamo da subito mettere dei paletti chiari per fare quello che in tanti anni non si è riusciti a fare. In primo luogo - ha proposto - lavoriamo da subito all'individuazione di un sito definitivo per chiudere il ciclo dei rifiuti. E' innegabile che la fase temporanea sia stata, di fatto, surrogata dall'invio dei rifiuti fuori regione. In secondo luogo, non dimentichiamo che esiste una società, Lazioambiente spa, al cento per cento di proprietà regionale, grazie alla quale la Regione possiede un terzo degli impianti esistenti sul territorio regionale attraverso l'acquisizione del Consorzio Gaia e della discarica, con annesso inceneritore, di Colleferro". "Occorre valutare il potenziamento di quel sito - ha detto - perché con l'aumento progressivo della raccolta differenziata, il totale trattamento dei rifiuti e la riduzione della produzione di rifiuti l'ipotesi Albano non servirebbe più. Anche questa sarebbe una risposta a quanti hanno pensato di potersi sostituire alla politica nella programmazione sul territorio". (segue)




