Roma, 13 ago. (Adnkronos) - Jean Luc Ponty sarà ospite domenica 17 agosto del Ravello Festival (Belvedere di Villa Rufolo, ore 21.25) con la sua Band. Nato ad Avranches, in Normandia, settantuno anni fa, si diploma in Violino al Conservatorio di Parigi e debutta nel mondo del jazz come clarinettista; poi, l'infatuazione per Coltrane, lo spinge verso il sax. Infine, un impulso creativo lo riporta allo strumento frequentato sin da bambino, il violino, al quale applica la filosofia del be bop, distinguendosi presto per uno stile unico e innovativo.A ventidue anni stupisce i critici con il suo primo disco in solo per la Philips, a ventiquattro si esibisce in tour insieme ad un altro mostro sacro del violino come Stéphane Grappelli. Da quel momento Ponty brucia le tappe della notorietà internazionale, muovendosi con disinvoltura in ambiti diversi: nel 1967 debutta al Festival di Monterey su invito di John Lewis del Modern Jazz Quartet; nel 1969 collabora con Frank Zappa e tre anni dopo con Elton John. Ma è con i suoi dischi che, tra la fine degli anni Settanta e i primi Ottanta, assurge al rango di star: ne incide dodici, e tutti entrano nella top five jazz di Billboard, con milioni di copie vendute in tutto il mondo. (segue)



