Firenze, 1 apr. - (Adnkronos) - Più diritti e salvaguardie per gli animali nel Comune di Firenze, dai cani alle bestie selvatiche, dai cavalli agli uccelli in gabbia: il nuovo Regolamento per la Tutela degli animali, che a breve approderà all'esame del consiglio comunale, introduce importanti novità che confermano Firenze come città all'avanguardia in questa materia. Per la prima volta c'è un apposito articolo che riguarda specificamente i cavalli, compresi quelli dei fiacchierai; si contrasta l'accattonaggio con animali e il traffico illegale di cuccioli; si introduce il divieto assoluto di tenere i cani a catena; si disciplina la gestione delle aree verdi per evitare litigi e discussioni; si aumenta la dimensione delle gabbie per gli uccelli; si precisa che chi porta a spasso il cane deve essere munito di strumenti la raccolta delle deieizioni; si introduce, così come prevede la legge regionale, il principio del libero accesso dei cani negli esercizi pubblici, commerciali e nei locali ed uffici aperti al pubblico. "Il nuovo Regolamento, approvato stamani dalla Commissione Ambiente e frutto di un importante confronto con le associazioni ambientaliste, aggiorna e semplifica quello vecchio che risaliva al '99, si adegua alla legge regionale in materia ed è senz'altro uno dei più avanzati a livello nazionale - spiega l'assessore all'Ambiente Caterina Biti - Se è vero che la civiltà di una società si misura anche per come tratta gli animali, è facile considerare Firenze come città di grande sensibilità e cultura. Tant'è che nel regolamento si è introdotto un nuovo intero titolo con sette articoli sulle funzioni e le regole del Parco degli Animali, il canile-rifugio comunale che è un vero fiore all'occhiello dell'amministrazione ed è un modello a livello internazionale. Il complesso delle nuove norme tutela tutti gli animali presenti sul territorio fiorentino, sempre nel rispetto nella convivenza civile, ma con severe sanzioni per chi non rispetta le nuove regole". (segue)




