Roma, 3 apr. (Adnkronos) - Tecnologie e formazione per vigilare dallo spazio, e da terra, su Pompei. E' quanto ha offerto, a titolo gratuito, Finmeccanica ed ha accetto il Mibact il cui titolare, Dario Franceschini, ha firmato oggi con il Presidente di Finmeccanica, Gianni De Gennaro, appunto una convenzione per la donazione da parte del gruppo di tecnologie e servizi innovativi per il monitoraggio e la tutela del sito archeologico di Pompei, per un valore complessivo, indicato da De Gennaro, "che non supera i 2 milioni di euro". "Non è una sposorizzazione ma un vero atto di liberalità", ha sottolineato Franceschini, illustrando i contenuti della convenzione, aggiungendo che quanto applicato con essa a Pompei "potrà essere replicato in altri siti" e rivolgendo poi un "invito ad altri gruppi, grandi o piccoli, che possano dare contributi analoghi a farlo. Si facciano avanti!", ha esortato il ministro. In concreto la convenzione mette a disposizione degli Scavi di Pompei il servizio di monitoraggio interferometrico di Telespazio (società Finmeccanica) che, utilizzando dati della costellazione satellitare Cosmo-SkyMed, terrà sotto controllo movimenti di terreni e strutture: come dire un sistema di preallarme per smottamenti, frane e crolli, in grado di individuare tempestivamente i punti a rischio degli scavi. Questi dati verranno incrociati con quelli provenienti dalle rilevazioni a terra compiute da reti wireless per l"early warning' predisposte da Selex ES (società di Finemeccanica). (segue)




