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Mafia: Alfano (Crim), affrontare drammatica situazione azienda confiscata a boss

domenica 23 febbraio 2014
Mafia: Alfano (Crim), affrontare drammatica situazione azienda confiscata a boss

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Palermo, 21 feb. - (Adnkronos) - "Ho avuto mandato dai lavoratori di organizzare un incontro alla G6 Gdo di Castelvetrano con tutte le parti coinvolte perché si affronti la drammatica situazione dell'azienda confiscata per mafia all'imprenditore Giuseppe Grigoli". L 'eurodeputato Sonia Alfano, dopo l'incontro di ieri pomeriggio con i dipendenti nella sede di Castelvetrano, fa il punto sul destino dell'azienda (192 dipendenti e un indotto che porta a 500 i lavoratori interessati) sequestrata nel 2008 nell'ambito di un'inchiesta sui beni del latitante Matteo Messina Denaro e che ha interessato anche la Grigoli distribuzione srl. "Bisogna partire da un presupposto, e questo l'ho detto ai lavoratori: non può passare il messaggio che un'azienda confiscata alla mafia sia condannata alla chiusura quando è gestita dallo Stato" spiega Sonia Alfano. "Auspico quindi che entro pochi giorni possa avere luogo un incontro con gli amministratori della Gruppo 6 Gdo (nominati dalla magistratura per gestire il sequestro e poi la confisca dei beni dell'imprenditore Grigoli), l'Agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati diretta dal prefetto Giuseppe Caruso (che dopo la confisca definitiva del 17 ottobre 2013 ha in gestione l'azienda), i sindacati, i dipendenti, sindaco e vicesindaco di Castelvetrano, il vescovo di Mazara, gli altri esponenti politici (da Beppe Lumia ad Antonio Ingroia a Pamela Orrù) che come me in questi giorni si sono occupati del destino dell'azienda". (segue)