Milano, 21 gen. - (AdnKronos) - In un appartamento nel centro abitato di Malnate, in provincia di Varese, aveva realizzato due piccole serre adibite alla coltivazione di piante di “cannabis indica”, attrezzata con materiale elettrico (lampade alogene, piccoli condizionatori, strumenti per l’innaffiamento, aree destinate all’essiccazione). Per questo i carabinieri di varese hanno denunciato un giovane italiano, incensurato di 29 anni. Il raccolto era in parte già stato realizzato poiché i carabinieri hanno trovato nascosto in dei vasi oltre 150 grammi di stupefacente. Quindici le piantine di varie dimensioni che il giovane coltivava con cura alcune delle quali avevano raggiunto anche l’altezza di 1,5 metri: un vero e proprio campo di coltivazione realizzato all’interno dell’abitazione. Lo stupefacente, una volta raccolto, sarebbe stato immesso sul mercato della droga locale e avrebbe fruttato un largo giro di affari pari a quasi 50.000 euro.



