Roma, 13 gen. - (Adnkronos) - "La Commissione Ambiente della Camera concorderà con il Prefetto Gabrielli una nuova data per la missione parlamentare al Giglio sul relitto della Costa Concordia sospesa lo scorso novembre per cattive condizioni meteo. Dopo la prima fase di una delicatissima e complicata operazione di recupero ben gestita e portata a termine con successo, un'impresa mai tentata prima, c'è ancora molto da fare per chiudere questa delicata e doloroso vicenda". Così Ermete Realacci, presidente della VIII Commissione Ambiente della Camera, nel secondo anniversario del naufragio della Costa Concordia. "Il nostro pensiero va alle 32 vittime, alle loro famiglie e alla comunità dell'Isola che tanto ha fatto per salvare oltre quattromila persone, tra passeggeri ed equipaggio - aggiunge Realacci - Positivo che si proceda alla rimozione del relitto in giugno, operazione che va ovviamente portata a termine in piena sicurezza e che va accompagnata al ripristino dello straordinario ecosistema del Giglio. Per rendere omaggio alle vittime e riscattare l'immagine del nostro Paese sarebbe, infine, auspicabile che lo smantellamento del relitto avvenisse in un porto italiano, il più vicino possibile al luogo del naufragio, anche per ridurre i rischi dell'operazione di rimozione della Concordia". "E' importante infatti - conclude Realacci - che l'Italia non perda l'occasione di candidarsi, anche sulla base delle nuove normative europee per il cosiddetto 'eco-smantellamento' delle navi, come primo paese dell'Unione in grado di attrezzare un porto per lo smantellamento in sicurezza delle grandi navi".




