L'Aquila, 13 gen. - (Adnkronos) - Si è conclusa la protesta eclatante messa in atto questa mattina dal direttore di Concommercio dell'Aquila, Celso Cioni, che si era barriccato in un bagno nella sede locale di Bankitalia per richiamare l'attenzione del Governo, delle istituzioni e della politica nella condizione disperata in cui sono venuiti a trovarsi i commercianti, che, "in questa città martoriata", ha spiegato, sono stati "costretti dal terremoto a lasciare i propri negozi senza ottenere alcun sostegno e facendo debiti si sono ricollocati alla meglio e facendo debiti con le banche che li tengono quotidianamente sotto pressione". Cioni aveva portato con sè una tanica di benzina e un accendino ed aveva minacciato di darsi se non avesse trovato ascolto.




