Milano, 14 gen. - (Adnkronos) - L'accusa di concussione nei confronti di Silvio Berlusconi e', secondo i suoi legali, sconnessa dalla realta'. E' quanto emerge nel lungo ricorso in appello presentato dai legali contro la condanna a sette anni inflitta dai giudici di Milano nel processo Ruby. Ricostruendo quanto accaduto in Questura la notte tra il 27 e il 28 maggio 2010 quando l'ex premier chiamo' interessandosi dell'affidamento della giovane marocchina, i legali si soffermano sul ruolo dei funzionari di polizia e in particolare su quello di Pietro Ostuni destinatario della telefonata di Berlusconi, in quel momento a Parigi per un incontro istituzionale. "Non e' facile commentare prospettazioni cosi' sconnesse dalla realta"', scrivono i legali.




