Roma, 14 gen. (Adnkronos) - "Il nuovo anno evidenzia ancora una volta il capitolo purtroppo sempre aperto degli incidenti e delle morti sul lavoro, termometro triste del grado di civiltà del nostro territorio e del nostro Paese. Rodolfo Di Cori era un nostro iscritto e questa mattina alla cava, presso cui i lavori erano fermi a causa delle avverse condizioni metereologiche, stava manovrando le macchine in modo che fossero già predisposte per il momento in cui si sarebbero potuti riprendere i lavori. Desideriamo anzitutto esprimere il nostro profondo cordoglio ai familiari ed ai suoi amici, mentre aspettiamo di accertare attraverso le indagini le cause di quanto accaduto".Lo dichiara,in una nota, Anna Pallotta, Segretario Generale della Feneal Uil di Roma. "Così come ogni cantiere è diverso - prosegue la nota - ciascuna cava nasconde le sue insidie, per questo l'attenzione sulla sicurezza non deve mai venire meno. Il lavoro e la sicurezza sui luoghi di lavoro devono tornare ad essere la priorità dell'agenda politica del nostro Paese da subito, senza se e senza ma".




