Roma, 14 gen. - (Adnkronos) - "Non avrei mai pensato che anche a Roma sarebbe arrivata la terribile disposizione di abolire il nome di padre e di madre. La decisione del Municipio VIII e del suo presidente Catarci di utilizzare la definizione di genitore 1 e genitore 2 non è un passo avanti nel rispetto della dignità di tutte le persone ma è solo un'offesa alle nostre tradizioni, a quello che è il sentire comune del popolo italiano e al buon senso". Lo dichiara, in una nota, Gianni Alemanno. "Nessuno può pensare che simili ipocrisie possano migliorare il livello di tolleranza tra le persone - prosegue - La realtà è che siamo di fronte al solito attacco ideologico di una sinistra progressista che non riesce più ad affrontare le questioni sociali e si rifugia soltanto nella distruzione dei singoli, della nostra tradizione cattolica e italiana".




