Cagliari, 15 gen. - (Adnkronos) - Il presidente della Regione Sardegna Ugo Cappellacci ha bloccato i traghetti Saremar per il trasporto di armi da La Maddalena a Palau. Cappellacci ha imposto alla Saremar di non prestare "nessuna collaborazione rispetto a operazioni che possano essere connesse o anche solo indirettamente riconducibili all'operazione" dell'arrivo dell'arsenale chimico della Siria in Sardegna. "La situazione sembra che stia precipitando e né ministri, né il presidente della Regione Cappellacci intervengono. O sono d'accordo o guardano altrove e sono complici", afferma la deputata del Pd Romina Mura. "La compagnia sarda afferma di avere avuto l'autorizzazione al trasporto del materiale bellico dall'Assessorato regionale ai Trasporti. In questo caso la parola di Cappellacci vale zero - dice la Mura -, visto che proprio ieri ha affermato che non dava nessun autorizzazione alla Saremar per qualsiasi operazione anche solo indirettamente connessa al trasporto delle armi chimiche siriane". Il deputato Pd, che proprio sul rischio di transito del materiale bellico ha presentato un'interrogazione ai ministri degli Esteri e della Difesa, afferma inoltre che "c'è la necessità che tutti coloro che abbiano competenza si attivino per scongiurare questo ennesimo schiaffo alla Sardegna, a maggior ragione ora che si fa sempre più insistente l'ipotesi di Santo Stefano come base di appoggio per le armi siriane". Secondo il presidente del Psd'Az Giacomo Sanna invece le armi dell'arsenale chimico di Assad sono in rotta verso Cagliari a bordo della Ark Futura, una nave che faceva la rotta Cagliari-Vado Ligure, idonea al trasporto di quel tipo di merci, restituita dalla Grendi alla Marina danese, come previsto dal contratto d'affitto. Sanna ha detto in aula che secondo ha notizia che "la destinazione della nave danese Ark Futura che trasporta le armi chimiche provenienti dalla Siria è il porto di Cagliari".




