Potenza, 16 gen. (Adnkrono) - "L'annuncio del presidente Pittella di chiedere un incontro all'ad Fiat-Chrysler Marchionne e ancor piu' quello della rinnovata disponibilita' della Regione ad investire nella ricerca e nell'innovazione dei prodotti per garantire futuro allo stabilimento di Melfi vanno nella direzione delle sollecitazioni che piu' volte abbiamo fatto come Uil e Uilm al precedente presidente regionale". Lo ha affermato Vincenzo Tortorelli, segretario regionale della Uilm Basilicata. Per il dirigente sindacale, "il confronto Regione-sindacati-Comuni dell'area con la Fiat - ha aggiunto - e' il modo migliore per accettare la sfida della globalizzazione lanciata dall'accordo tra Fiat e Veba per la cessione al Gruppo automobilistico italiano del 41,5% del gruppo Usa nella quale, come ho sostenuto, lo stabilimento di Melfi ha il ruolo di avamposto italiano. Le priorita' pertanto, per la Uilm, sono l'accelerazione dei programmi del Campus Tecnologico e tutte quelle azioni e programmi da mettere in campo per rafforzare il sistema infrastrutturale e dei servizi". Per Tortorelli "anche la nuova attenzione annunciata dal presidente Pittella sulle problematiche dell'indotto, di cui le vertenze Incomes ed Irma sono primi segnali preoccupanti, merita tutto il sostegno dei sindacati dei lavoratori metalmeccanici che non hanno mai disgiunto i programmi legati al marchio Jeep, e quindi ai due nuovi modelli, al futuro delle aziende dell'indotto di San Nicola di Melfi", ha concluso.




