Napoli, 16 gen. - (Adnkronos) - Il caso di Vincenzo Di Sarno, detenuto in gravi condizioni di salute nel carcere napoletano di Poggioreale, è emblematico di "un Paese come l'Italia che è stata condannata dalla Corte di Giustizia europea non solo per le condizioni inumane e degradanti in cui vivono i detenuti nelle carceri ma anche per l'irragionevole durata dei processi". Lo sottolinea all'Adnkronos Donato Salzano, segretario dei Radicali di Salerno. "Ci siamo occupati del caso di Di Sarno non solo per la sua condizione di salute - spiega Salzano - ma anche per la sua posizione giuridica. Di Sarno e' condannato a una doppia tortura: non e' possibile che dal 2009, anno in cui e' stato recluso in carcere, non sia ancora passato in giudicato". Quanto alla decisione del tribunale di sorveglianza che ha rigettato la richiesta di sospensione dell'esecuzione della pena in carcere avanzata dai legali di Di Sarno, Salzano commenta: "Questa decisione non mi meraviglia, era evidente. Si tratta di un detenuto in attesa di giudizio e in quanto tale non puo' avere il differimento. Quello che poteva fare il magistrato era di disporne il ricovero in ospedale e lo ha fatto". L'unica alternativa quindi, in questo momento, precisa Salzano, e' la grazia. (segue)




