Trieste, 16 gen. - (Adnkronos) - "Ormai siamo morti, credo". A dirlo a Trieste, durante una conferenza stampa, il vice presidente di Stamina Foundation, Marino Andolina, che accusa una serie di soggetti di aver dichiarato guerra a Stamina, mettendo in circolo informazioni scorrette se non addirittura false. L'unica speranza ora, Andolina e Davide Vannoni la ripongono in Mauro Ferrari, lo scienziato friulano che il ministro della Salute ha nominato presidente del Comitato che dovrà esprimersi sul metodo Stamina. "Pare che Ferrari sia così normale - ironizza Andolina - che partirà dal vedere i pazienti, cosa a cui nessuno aveva mai pensato prima, è il nostro salvatore". Ma, aggiunge il pediatra, "Se si comporterà così, lo faranno fuori subito". Alla fine, Andolina è convinto che non ci sarà partita: "Credo che vinceranno i cattivi, tutte le guerre le vincono i cattivi. Abbiamo ancora qualche speranza che negli Stati Uniti ci diano una mano, come qualche giudice, ma non la vedo bene". Sul "vada a prostituirsi", frase che una trasmissione televisiva ha addebitato ad Andolina come invito a una madre per pagare le cure alla figlia, il pediatra ha detto: "Non ho querelato la madre e il padre, perché per quanto mendaci sono stati puniti dal destino, me la sono presa con i giornalisti che hanno raccolto queste informazioni false. Sono andato dai carabinieri". "Sono 30 anni che non prendo soldi da un paziente, chi mi conosce lo sa", ha detto ancora il pediatra. E a chi afferma che la cura Stamina non ha nessuna base scientifica, Andolina risponde: "Non li riconosco come colleghi", e cita il professor Jhon Bach "massima autorità mondiale nella Sma che è venuto due volte in Italia, ha visitato Celeste e ha detto che è migliorata. Di lui mi fido. Non mi fido di uno che non ha visto i pazienti e dice "non può essere", perché loro dicono che non è possibile che funzioni". All'accusa di aver sottoposto una bambina, Nicole, a una infusone senza anestesia, Andolina replica: "E' meno dolorosa di una intramuscolare. In quel periodo inoltre c'era la possibilità, se addormentavo Nicole, che morisse".




