(Adnkronos) - Presente alla celebrazione anche Giancarlo Biagini, presidente della sezione pratese dell'Associazione Nazionale Deportati: "Le pietre sono evidenti e ben visibili, affinché venga facile per chi passa soffermarsi a guardarle. I nomi che vi sono scritti trasmettono la commozione per le vite che hanno rappresentato, i luoghi e le date ricordano la storia, soprattutto alle generazioni future". Con questa intento, tra il pubblico che ha assistito alla cerimonia, anche gli alunni di una classe IV della scuola primaria Fabio Filzi. Il progetto "Pietre d'inciampo" è realizzato in collaborazione con la Comunità ebraica di Firenze, l'Associazione per il gemellaggio Prato-Ebensee, l'Aned e il Museo della Deportazione e della Resistenza di Figline di Prato.




