Genova, 16 gen. - (Adnkronos) "Incrociando i dati Istat e Corte dei Conti si vede in maniera evidente che la Liguria ha una spesa molto elevata e pari a 2.361 euro per abitante. Alta soprattutto se paragonata con quella delle Regioni del Nord. La distanza col Veneto (1.971 euro), la regione più virtuosa, è di oltre 300 euro. Se riuscissimo a risparmiare quella somma moltiplicandola per il milione e mezzo dei nostri abitanti otterremmo un risparmio di 450 milioni all'anno". Così il vicepresidente di Liguria Civica, Paolo Ravà, è intervenuto sull'analisi del bilancio della Regione Liguria. Dai dati forniti da Ravà risulta che nel triennio 2010/2013, pur avendo ridotto la spesa corrente del 6.7%, la Regione Liguria è ben lontana dalle performance delle migliori Regioni tra cui svetta l'Emilia Romagna (-32%). Dal punto di vista delle assunzioni, nell'ultimo decennio, secondo Ravà la Liguria è l'ente regionale che ha incrementato di più il proprio organico facendo segnare un +12% quando la media nazionale è del -20%. La Calabria, per esempio, ha segnato una diminuzione del 52%. "Sembra - conclude il vicepresidente di Liguria Civica - che ci sia poca aggressività da parte della Regione nell'attaccare la spesa. Quando si scopre che la Regione più virtuosa - precisa Ravà - ha tagliato i costi del 31% e noi solo del 6 la domanda sorge spontanea: per quale motivo noi siamo rimasti cosi indietro nel prendere atto di questa situazione?".




