(Adnkronos) - "Ho ripetuto in più occasioni che nella nostra sanità il vero valore aggiunto sono gli operatori, e ne sono sempre più convinto - dice l'assessore al Diritto alla Salute della Toscana Luigi Marroni, commentando l'intervento - La storia di questo intervento ne è una conferma. Certo, sono importanti le strutture, le apparecchiature, le terapie, ma solo se tutto questo è in mano a persone competenti, preparate, motivate. Persone che si dedicano ai pazienti con generosità e professionalità. Insomma, in sanità il fattore umano è fondamentale. Un sentito grazie a tutti gli operatori che alle Scotte hanno consentito il salvataggio di questo neonato". "Questa malformazione - spiega Messina - è stata causata dalla mancata chiusura del diaframma, che ha portato a uno spostamento dall'addome al torace di colon, ileo e fegato. Abbiamo rimesso tutti gli organi al loro posto e chiuso la cavità, con un intervento molto complesso. Questo tipo di malformazione, infatti, nel 90-95% dei casi è localizzata a sinistra mentre, in questo caso, era a destra dove la presenza del fegato ha reso tutto più difficile". L'intervento, realizzato poco prima di Natale, è andato bene e dopo circa 20 giorni passati in terapia intensiva il piccolo paziente è stato affidato alle cure della Pediatria neonatale, diretta da Giuseppe Buonocore. "Ora il piccolo mangia - conclude Messina - e digerisce normalmente ed è cresciuto. Un bellissimo risultato, possibile soltanto grazie alla presenza di tanti ottimi professionisti e di un centro avanzato di terzo livello, qual è quello delle Scotte. Il caso è stato infatti discusso collegialmente tra tutti e, insieme, abbiamo deciso i vari passi necessari a strappare alla morte questa meravigliosa creatura che ora potrà tornare a casa con la sua famiglia".




