Genova, 17 gen. - (Adnkronos) - Cinque tonnellate di rifiuti speciali pericolosi sono stati sequestrati al termine di un'operazione condotta dall'Ufficio delle Dogane della Spezia e dai militari della Guardia di Finanza. Sono stati sequestrati numerosi motori non bonificati, nonché sette motori rubati, custoditi in un container destinato in Libia, il cui carico era stato dichiarato "pezzi di ricambio usati". Il meccanismo fraudolento utilizzato dall'esportatore, denunciato per ricettazione e per traffico illecito di rifiuti, consisteva nello smontare in varie parti le auto rubate (pensando che solo dal numero di targa o di telaio fosse possibile identificare le autovetture) e spedirle via mare fuori dai confini della Comunità dichiarando merce di scarso valore. E' stato tramite il numero identificativo, di cui è dotato ogni motore, che è stato possibile risalire al numero di telaio associato, alla relativa autovettura e al proprietario del mezzo. Oltre ai motori rubati, sono state rinvenute e sequestrate oltre 5 tonnellate di motori e parti di autovetture non bonificate, ai sensi della normativa vigente che prevede l'asportazione dei liquidi pericolosi, circostanza questa accertata con la collaborazione del personale tecnico dell'Arpal della Spezia, appositamente interpellato. In particolare, dopo gli opportuni esami i motori sono stati classificati "rifiuti speciali pericolosi" e, pertanto, anch'essi sequestrati.




