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Pistoia: uccide il compagno di stanza a colpi d'ascia, l'arrestato confessa

domenica 19 gennaio 2014
Pistoia: uccide il compagno di stanza a colpi d'ascia, l'arrestato confessa

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Pistoia, 17 gen. - (Adnkronos) - Un banale litigio, per una lampada da comodino lasciata accesa in piena notte nella camera da letto, ha scatenato un raptus di follia: un trentottenne ha ucciso con un'ascia il suo compagno di stanza, un uomo di 54 anni. L'assassino quando ha colpito era in preda ad una furia omicida, sferrando almeno 15 fendenti sul capo e sul collo della vittima. Un caso di "overkilling", secondo i manuali di crimonologia. La tragedia si e' consumata la notte scorsa a Massa e Cozzile, un comune della Valdinievole, vicino a Montecatini Terme, in provincia di Pistoia. Il fatto e' accaduto tra le 23 e la mezzanotte, in via Mazzini 21, nella sede della comunita' "Un popolo in cammino", una onlus che si occupa del recupero di persone con problemi di disagio psicologico. L'omicida si chiama Gianluca Lotti, classe 1976, originario di Pistoia, domiciliato nella casa famiglia, come la vittima, Massimo Tarabori, nato nel 1959 a Pescia. Lotti ha confessato integralmente il delitto compiuto alla polizia e al magistrato e ora si trova in stato di arresto. L'assassino ha raccontato di aver colpito il compagno di camera dopo un futile diverbio legato a una lampada lasciata accesa, scoppiato pochi minuti dopo che i due erano entrati in camera dopo aver visto la televisione. Lotti ha anche confessato che in precedenza c'erano stati dei litigi tra lui e Tarabori a causa della presunta scarsa collaborazione del secondo ai lavori domestici. (segue)