(Adnkronos) - Le indagini hanno permesso di scoprire che i due erano stati in grado anche di diversificare le filiere ricorrendo, per ogni tipologia di prodotto da contraffare, a specifiche "eccellenze" territoriali: per la produzione e commercializzazione di abbigliamento tessile si rivolgevano a ditte turche e/o dell'est europeo (affidandone l'importazione e la distribuzione sul territorio comunitario a canali "preferenziali" creati ad hoc in Germania e Romania); per la produzione e commercializzazione di accessori di pelletteria si affidavano ad artigiani pellettieri toscani e marchigiani (esportandoli e vendendoli come originali in tutta Europa ed Asia grazie all'ausilio di esperti rappresentanti locali, sodali nel malaffare, e a spedizionieri accuratamente selezionati). L'attività di servizio si è conclusa con l'esecuzione di 4 decreti di arresti domiciliari nei confronti di D.F., 48 anni, residente in Romania, e D.E. di anni 45, residente in Venezia, e dei loro stretti collaboratori, A.M.C., 27 anni, cittadina rumena ma di fatto residente in Venezia, e A.M., 52 anni, residente in provincia di Firenze.




