Milano, 17 gen. - (Adnkronos) - Il nuovo consiglio di amministrazione della Carlo Tassara, in carica dal mese scorso, punta a sfruttare la ripresa della Borsa italiana per vendere sul mercato le azioni in portafoglio e consentire alle banche di rientrare dei crediti concessi al finanziere franco-polacco Romain Zaleski. "Faremo tante riunioni", prevede un consigliere, contattato dall'Adnkronos. "In Borsa c'è una specie di bolla, speriamo di riuscire a sfruttarla" per alienare una parte delle partecipazioni, aggiunge. Se alcune partecipazioni, grazie alla ripresa dei corsi azionari, in Borsa quotano su valori vicini o non molto lontani dal valore di carico (è il caso di Mediobanca e di Cattolica Assicurazioni, ma anche di A2A e di Mittel), altri titoli sono ancora molto lontani dal registrare una plusvalenza teorica. In particolare Bpm e Mps, banche che stanno entrambe vivendo momenti piuttosto complicati, quotano molto al di sotto del valore a cui sono iscritte nel bilancio della Tassara. L'orientamento delle banche creditrici, spiega il consigliere, è molto semplice: "Ci sono dei beni da cedere e dei crediti da rimborsare alle banche. In generale, appena si arriva al valore di carico si vende. Tutto quello che dobbiamo fare è arginare le perdite: non possiamo assumerci rischi (magari aspettando che i corsi azionari salgano sopra il valore di carico, ndr) e non siamo lì per speculare". (segue)




