Reggio Calabria, 17 gen. (Adnkronos) - Il narcotrafficante Roberto Pannunzi, arrestato lo scorso anno in Colombia, sarà a processo davanti al Tribunale di Locri. Lo ha stabilito oggi il gup di Reggio di Calabria Antonino Laganà, accogliendo la richiesta di rinvio a giudizio formulata dal procuratore aggiunto della Direzione distrettuale antimafia Nicola Gratteri. Pannunzi è riuscito a scappare per due volte approfittando del regime degli arresti domiciliari in una clinica romana. Il suo legale, Cosimo Albanese, ha chiesto (fuori dal processo) una perizia cardiologica che attesti le condizioni di salute del suo assistito e la compatibilità con il regime carcerario. Oggi, in udienza preliminare, il narcotrafficante soprannominato "il Pablo Escobar italiano" ha preso la parola contestando la procedura con cui è stato portato in Italia. Venne infatti trasferito a Roma immediatamente dopo l'arresto grazie all'espulsione emessa nei suoi confronti dalle autorità colombiane, mentre secondo Pannunzi sarebbe stato corretto seguire l'iter dell'estradizione. Anche il suo legale ha eccepito la violazione della norma sull'estradizione sostenendo la nullità della richiesta di rinvio a giudizio ma il gup ha ritenuto che l'imputato debba andare a processo.




