Cassino (Frosinone), 18 gen. (Adnkronos) - "Creare delle forze armate libiche efficienti che siano un riferimento alla democrazia e alla sicurezza del Paese". Il capo di stato maggiore dell'Esercito, il generale Claudio Graziano, spiega così l'obiettivo del ciclo di addestramento di 14 settimane che stanno svolgendo i 340 militari libici presso l'80° Reggimento Addestramento Volontari dell'Esercito di Cassino per perfezionare la loro formazione a livello di plotone di fanteria. Un'attività che nasce da una specifica richiesta del governo di Tripoli all'Italia, alla Gran Bretagna, agli Stati Uniti e alla Turchia nell'ambito del G8 Compact per la ricostruzione delle forze armate e di sicurezza libiche. Il programma, interamente finanziato dal governo di Tripoli, prevede, per quanto riguarda l'Italia, l'addestramento complessivo di duemila persone e "si propone di supportare la Libia e costruire un rapporto di cooperazione internazionale di sviluppo del presidio del Paese - spiega Graziano- nell'interesse della Libia e dell'Italia che potrebbe avere degli sviluppi molto positivi". (segue)




