(Adnkronos) - Si tratta di un progetto che servirà "per garantire la pace e la sicurezza in Libia", sottolinea il colonnello Mohamed Badi, comandante dei 340 soldati libici. "Questo addestramento servirà per costruire un esercito forte per la stabilizzazione della Libia, per costruire un Paese sicuro e stabile". Sulla possibilità di infiltrati nel gruppo, il colonnello Badi risponde che "potrebbero essere ovunque, ma con l'aiuto degli amici e soldati italiani saremo in grado di scoprirli". Una volta tornati in Libia, i militari del nuovo esercito libico saranno in grado di svolgere "le funzioni fondamentali del combattimento, della sicurezza e del controllo e della sorveglianza delle frontiere", rimarca il generale Graziano.




