(Adnkronos) - Due le sezioni in gara: tortellini tradizionali e tortellini creativi. Quindi nessun aspetto legato a stabilirne la paternità o l'appartenenza della ricetta storica. "Non siamo interessati a definire questi aspetti e il motivo per il quale abbiamo accettato il guanto della sfida, è solo ed unicamente per un fatto culturale, portato quasi alla stregua di un gioco" ha precisato il presidente di Modena a Tavola, chiarendo che "il tortellino è una ricetta che rappresenta un territorio che si snoda ampio, lungo la Via Emilia, un patrimonio di ogni famiglia che vive lungo questa storica strada che unisce tutta la regione e la regione al resto del Paese". Non a caso, già dalla prima edizione di 'Tortellino sotto i Portici' che risale al giugno 2011, la celebrazione di questa tipica forma di pasta si è tenuta attorno ad una lunga tavolata lungo la Via Emilia. "E' la storia, la cultura, le molteplici varianti nei dosaggi e negli ingredienti con i quali il tortellino viene fatto - ha concluso Marchini - che ci stimola a questa sfida e al confronto con i colleghi bolognesi: sarà un bell'incontro e una bella sfida". E per la prima serata delle primarie del tortellino bolognese, andata in scena lo scorso 13 gennaio, è stato subito sold out. A Palazzo Re Enzo la giuria popolare è stata di 200 persone. A lavoro ci sono stati 7 chef dei ristoranti Scacco Matto, Antica Trattoria Sacerno, Acqua Pazza, Cantina Bentivoglio, Biagi, Trattoria Bertozzi e Il sole di Trebbo. (segue)




