Sanzione disciplinare per l'avvocato che propone ai colleghi non abilitati alla rappresentanza presso le Corti superiori di far loro da "prestanome". La Cassazione (sentenza 27996/2013) conferma la legittimità della censura.


Sanzione disciplinare per l'avvocato che propone ai colleghi non abilitati alla rappresentanza presso le Corti superiori di far loro da "prestanome". La Cassazione (sentenza 27996/2013) conferma la legittimità della censura.



