Milano, 3 gen. (Adnkronos) - La cifra di 700mila euro stanziata per il 2014 dal Comune di Milano in supporto alle attività imprenditoriali che decideranno di assumere lavoratori in difficoltà "non rappresenta la grande svolta che si vuole dipingere: sono normale, se non ridotta, amministrazione". Lo sostiene Riccardo De Corato (Fdi), vicepresidente del consiglio comunale di Milano, commentando l'annuncio dell'assessore Cristina Tajani. "In un biennio - aggiunge De Corato- i fondi complessivi 'intercettati' da Governo e Ue sarebbero 26 milioni. Traduzione: soldi altrui che vengono destinati a Milano. Ci fa piacere che il Comune investa nel lavoro, evitiamo però di fare del trionfalismo". De Corato ricorda che l'amministrazione Moratti "nel 2009 investì 2 milioni solo per la Fondazione Welfare Ambrosiano (che in tutto attrasse 8 milioni grazie agli altri soci fondatori)". A questo si aggiunsero "nello stesso anno i 25 milioni per i corsi di riqualificazione professionale e 10 milioni del Fondo anticrisi nel 2010. E allora - conclude De Corato- la crisi non mordeva come oggi. Abbiamo citato solo qualche voce degli investimenti del centro-destra sul lavoro: solo queste superano già di un bel pezzo gli investimenti di oggi".




