Roma, 25 apr. - (Adnkronos) - "Solidarietà al presidente Riccardo Pacifici e a tutta la Comunità Ebraica, alla quale va il nostro abbraccio, il nostro ringraziamento, la nostra fratellanza e il nostro dispiacere per il male che come italiani e come romani non riuscimmo a fermare allora e oggi e con il quale tanti nostri concittadini furono e sono complici. Quanto è accaduto è inaccettabile per chiunque creda in questa festa". Lo dichiara Tommaso Giuntella, presidente del Pd di Roma. "Oggi celebriamo la liberazione dal nazifascismo, dalla violenza, dal pregiudizio e dalla negazione del dialogo e dell'incontro - aggiunge - Non possiamo celebrare questa festa fino in fondo se non ci liberiamo definitivamente da ogni forma di fascismo, anche da quello più strisciante e che continua ad abitare in noi: quello della negazione dell'altro. Condanniamo chi invece che desiderare la pace per una terra che la invoca ne vuole importare i conflitti anche nei nostri confini. Condanniamo chi sceglie la violenza e rifiuta la democrazia come metodo. Mai come oggi. Liberiamoci dal fascismo che è in noi. Viva il 25 aprile, viva la Resistenza!".




